Immagini & Suoni del Mondo
Cinema Odeon - Firenze
31 ottobre-2 novembre 2010
COMUNICATO STAMPA
Dal 31 ottobre al 2 novembre, il Cinema Odeon di Firenze ospita la terza edizione della rassegna di film etnomusicali Immagini & Suoni del Mondo. Festival del Film Etnomusicale. Le proiezioni saranno divise tra sessione pomeridiana (dalle ore 16.30 alle 20.00) e serale (dalle ore 21.00). L’iniziativa, prodotta dall’associazione Multi Culti, in collaborazione con FLOG e realizzata con il sostegno della Mediateca Regionale Toscana, si inserisce nel calendario della “50 giorni di cinema internazionale a Firenze”.
Si parte domenica 31 ottobre con due documentari e con un grande capolavoro praticamente inedito in Italia:Desert Rebels di F. Bergeron, sui ribelli tuareg del Niger che hanno lasciato il kalashnikov per imbracciare la chitarra elettrica, e il recentissimo Allegro Crescendo di C. Barbarossa (vincitore del Roma Fiction Fest 2010), con musiche di Andrea Morricone (figlio di Ennio), documentario che racconta la storia di cinque ragazzini venezuelani e di tanti altri, 'rinati' attraverso la musica sinfonica, che diventa una forma di riscatto dalla povertà e dalla violenza.
La prima serata della rassegna sarà centrata su Urna, la cantante mongola che la vede protagonista del film documentarioThe Two Horses of Genghis Khan di B. Davaa, un avvincente viaggio musicale alla scoperta della storia della Mongolia, custodita nei versi di una canzone. La proiezione verrà presentata da Urna.
Lunedi 1 novembre, il festival presenterà tre documentari centrati sulla musica latinoamericana: Bossa Brazil, documentario sulla storia della bossa nova con interviste, spettacoli esclusivi e rari filmati di molti protagonisti di questo genere brasiliano, e Los 100 sones de Cuba, straordinario viaggio tra la gente e i protagonisti del “blues” cubano: il son. In serata, la proiezione di El ultimo aplauso del regista argentino German Kral, anch’egli presente alla proiezione; il film racconta l'emozionante storia di un gruppo di veterani tangueros attraverso il loro disperato desiderio di ritornare a cantare e ricevere così, forse per l'ultima volta nella loro vita, il caloroso applauso del pubblico.
Martedi 2 novembre sarà la volta di altri due documentari: Whose Is This Song? di A.Peeva, la tragicomica ricerca della verità sull’origine di una canzone di cui tutti, nei Balcani, dicono: “E’ nostra”; e il documentario indiano Laya Project di H. Monfils, un viaggio nella musica tradizionale dei luoghi devastati dallo tsunami realizzato esclusivamente con suoni e immagini di rara bellezza. La serata finale sarà dedicata alla taranta, con due documentari presentati dal regista Piero Cannizzaro: La notte della taranta e dintorni e Ritorno a Kurumuny.
Programma
DOMENICA 31 ottobre

ore 16.30: DESERT REBEL.
Ishumars: i rocker dimenticati del deserto
(F. Bergeron, Niger, 2005, 95')
Vittime delle conseguenzea della colonizzazione, i Tuareg si ribellano durante gli anni ‘90 nel Mali e nel Niger. Cantautore e combattente, armato di una chitarra e di un kalashnikov, Abdallah Oumbadougou ha vissuto questa esperienza drammatica; la sua opera, scritta in reazione alle persecuzioni che subiva il suo popolo, mostra, in modo forte e poetico, le difficoltà dei Tuareg per sopravvivere in un mondo che non lascia più spazio ai nomadi.
Si ringrazia per la collaborazione l'Associazione Transafrica
ore 18.30: ALLEGRO CRESCENDO
(C. Barbarossa, Venezuela, 2010, 90’)
Presentazione del regista Cristiano Barbarossa
250.000 bambini provenienti dai quartieri più poveri e violenti del Venezuela trascorre sei pomeriggi a settimana studiando intensamente musica classica. Il regista Cristiano Barbarossa segue cinque di loro nell'arco dei cinque anni di un progetto sociale: Sistema Nacional de Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela. Nel corso degli anni possiamo capire come la musica abbia cambiato la loro vita, dalle prime lezioni ai concerti in tutto il mondo con famosi direttori d’orchestra come Claudio Abbado, Simon Rattle e Gustavo Dudamel, il giovane direttore della Simon Bolivar Youth Orchestra.
Vincitore del Roma Fiction Fest 2010, Nomination al Globo d’Oro come Miglior Documentario.

ore 21.00: THE TWO HORSES OF GENGHIS KHAN
(B. Davaa, Mongolia, 2009, 90’)
Presentazione di Urna
La nonna di Urna è stata costretta a distruggere l’amato violino della nipote nel tumulto della rivoluzione culturale cinese. L’antica canzone dei Mongoli "I due cavalli di Gengis Khan", è stata incisa sul collo del violino. Solo il collo e la testa del violino sono sopravvissuti. Urna vuole mantenere la promessa fatta alla nonna anche se rimarrà presto delusa.
LUNEDI 1 novembre
ore 16.30: BOSSA BRAZIL
(Paulo Thiago, Brasile, 2005, 105’)
Il documentario trasporta lo spettatore nelle strade della Rio de Janeiro del 1958, quando il panorama musicale comincia a cambiare con la diffusione di “Chega de Saudade” di Antonio Carlos Jobim e testo di Vinicius de Moraes. Il film, condotto da Carlos Lyra e Roberto Menescal, contiene interviste, rari filmati e performances dal vivo di artisti quali JOHNNY ALF, BILLY BLANCO, JOAO DONATO,OSCAR CASTRO NEVES, SERGIO RICARDO, BEBETO, JOYCE, WANDA SA, CARLOS & KAY LYRA, CRIS DELANO, PAULO JOBIM, LENY ANDREDE e CLAUDETTE SOARES.
ore 18.30: LOS 100 SONES DE CUBA
(E. Alejandro, Cuba, 2010, 87’)
E’ uno straordinario viaggio tra la gente e i protagonisti del “blues” cubano (il son), da Manzanillo a Guantanamo, da Santiago de Cuba a La Habana.“E’ un documentario – ha affermato il regista in una sua intervista - che riunisce i 100 son più apprezzati dalla gente, dal pubblico cubano e non solo. In modo allegro, tra battute piccanti e canzoni, racconto in 87 minuti la storia del Son attraverso i suoi principali protagonisti, musicisti e strumenti”.
Si ringrazia per la collaborazione l'Associazione miCaribe ![]()
ore 21.00: EL UL
TIMO APLAUSO
(G. Kral, Argentina, 2009, 88’)
Presentazione di German Kral
El último aplauso racconta l'emozionante storia di un gruppo di veterani tangueros che solevano cantare nel famoso Bar El Chino, nel quartiere Pompeya, uno dei barrios più suggestivi di Buenos Aires. Il film accompagna la vita di questi cantanti di tango dal 1999 fino ad oggi, attraverso il loro disperato desiderio di ritornare a cantare e ricevere così, forse per l'ultima volta nella loro vita, il caloroso applauso del pubblico.
MARTEDI 2 novembre

ore 16.30: WHOSE IS THIS SONG?
(A. Peeva, 2007, Turchia, Grecia, Macedonia, Albania, Bosnia, Serbia, Bulgaria, 93')
Durante una cena a Istanbul si ritrovano amici provenienti da tutti i Balcani. Prima canticchiano un motivo, suonato da un'orchestrina, e poi ciascuno si ritrova a sostenere che il brano è originario del proprio Paese. La tragicomica ricerca della verità sull'origine di una canzone di cui tutti, nei Balcani, dicono: "E' nostra".
ore 18.30: LAYA PROJECT
(H. Monfils, Thailandia, Sri Lanka, India, Maldive, Indonesia, Birmania 2009, 90’)
Laya Project è un tributo personale e collettivo alla capacità di recupero dello spirito umano ed è dedicato ai superstiti dello tsunami asiatico del 26 dicembre 2004. I musicisti di Laya Project sono parte dei popoli delle Comunità litoranee e circostanti le regioni di Sri Lanka, Tailandia, Indonesia, Maldive, Myanmar e India colpite dallo tsunami nel 2004. La musica di Laya Project è basata sulla musica tradizionale di quei popoli, registrazioni straordinarie dal vivo e in studio danno vita ad un viaggio sonoro indimenticabile, conservando la purezza della tradizione.
ore 21.00: LA NOTTE DELLA TARANTA E DINTORNI
(P. Cannizzaro, Italia, 2002, 52’)
Presentazione di Piero Cannizzaro
Il film ripropone le atmosfere, i suoni, le danze e il clima un po’ dionisiaco di una terra dove la tradizione e l’innovazione musicale si fondono e trovano nuovi orizzonti. Nel documentario, costruito come un collage musicale di vari concerti, sono ripresi alcuni dei più significativi concerti svoltisi durante il festival “La notte della taranta” di Melpignano nel 2001: Occitanica Salentina, Zoè e Omino Stanco, Ghetonia, F.lli De Santis, Cesare DellAnna, Uccio Aloisi, Canzoniere Grecanico Salentino.
RITORNO A KURUMUNY
(P. Cannizzaro, Italia, 2003, 36’)
Riprese di un’antica festa popolare del Salento riproposta per il Primo Maggio dal ricercatore Luigi Chiariatti a Kurumuny, una piccola località delle Puglie. Danze e musiche tradizionali si alternano alle interviste ad alcuni dei più importanti interpreti della cultura salentina che cercano di mantenere vive nella memoria le loro origini e le loro radici.
vincitore del Festival di Ischia 2004
Si ringrazia per la collaborazione l'Associazione Taranta
I film in lingua originale sono sottotitolati in italiano

CINEMA ODEON - p.zza Strozzi, 3 - Firenze
Biglietti: € 7 intero - € 5 ridotto
(il biglietto è valido per una delle due sessioni di proiezione:pomeridiana o serale)
Proiezioni pomeridiane ore 16.30 - Proiezione serale ore 21
Ingresso gratuito soci FLOG
Ingresso ridotto soci ARCI
proiezioni pomeridiane ore 16.30 - Proiezione serale ore 21
Informazioni: tel. 055 4628714
www.multiculti.it - e-mail: info@multiculti.it
Ufficio stampa Alessandra Pagliai 338 3309866
NOVITA'!! buffet etnico all'ODEON BISTROT dalle 20.00 !

Si ringrazia per la collaborazione l'Hotel Cosmopolitan 